Pellegrinaggio dello Stoss


Categoria:
Pratiche sociali
Cantone:

Descrizione

Ogni anno, nella seconda o terza domenica di maggio, si svolge lo «Stosswallfahrt» (pellegrinaggio dello Stoss), che commemora la Battaglia dello Stoss del 1405, nella quale gli Appenzellesi trionfarono dopo lunghe lotte per liberarsi dal dominio dell’Abbazia di San Gallo. Sullo Stoss ottennero una vittoria decisiva sulle truppe dell’Abate e dei suoi alleati austriaci. Gli Appenzellesi promisero di commemorare ogni anno i propri soldati caduti in battaglia. Così, ogni anno alle sei del mattino, sacerdoti, autorità e un considerevole stuolo di pellegrini provenienti dal cuore del Cantone di Appenzello Interno si riuniscono davanti alla parrocchia di Appenzello; secondo la promessa, al pellegrinaggio dovrebbe partecipare un uomo o una donna rispettabile di ogni famiglia. Recitando il rosario, i pellegrini percorrono a piedi i nove chilometri che li separano dalla cappella dello Stoss, scenario della Battaglia. Giunti alla frazione di Sammelplatz, il segretario del Consiglio di Appenzello Interno legge il documento storico che rievoca i fatti salienti della battaglia e ricorda il nome degli Appenzellesi caduti. Al termine della lettura vengono recitati cinque Padre Nostro in loro memoria. Il pellegrinaggio prosegue alla volta di Gais (Appenzello Esterno) fino a raggiungere la cappella dello Stoss, dove si tiene la cerimonia religiosa che culmina nella predica del parroco. Dopo una breve pausa, i pellegrini fanno ritorno in treno ad Appenzello.

Gallerie di immagini

  • Arrivo alla cappella dello Stoss delle autorità religiose con i cappuccini e una commissione del Consiglio di Stato accompagnata dall’usciere © Emil Grubenmann sen., 1955/Museum Appenzell
  • Cerimonia religiosa durante il pellegrinaggio presso la cappella dello Stoss © Emil Grubenmann sen., 1955/Museum Appenzell
  • Cappella dello Stoss vista da Ovest © Marga Steinmann, um 1940/Museum Appenzell
  • Pellegrinaggio dello Stoss sul cosiddetto «Möserweg», poco dopo la frazione di Sammelplatz © Paul Broger, 2007/Kanton Appenzell Innerrhoden
  • Pellegrinaggio dello Stoss sul cosiddetto «Möserweg», poco prima di Gais © Paul Broger, 2007/Kanton Appenzell Innerrhoden
  • Pellegrinaggio dello Stoss poco prima dell’arrivo alla cappella dello Stoss © Paul Broger, 2007/Kanton Appenzell Innerrhoden
  • Arrivo alla cappella dello Stoss delle autorità religiose con i cappuccini e una commissione del Consiglio di Stato accompagnata dall’usciere © Emil Grubenmann sen., 1955/Museum Appenzell
  • Cerimonia religiosa durante il pellegrinaggio presso la cappella dello Stoss © Emil Grubenmann sen., 1955/Museum Appenzell
  • Cappella dello Stoss vista da Ovest © Marga Steinmann, um 1940/Museum Appenzell
  • Pellegrinaggio dello Stoss sul cosiddetto «Möserweg», poco dopo la frazione di Sammelplatz © Paul Broger, 2007/Kanton Appenzell Innerrhoden
  • Pellegrinaggio dello Stoss sul cosiddetto «Möserweg», poco prima di Gais © Paul Broger, 2007/Kanton Appenzell Innerrhoden
  • Pellegrinaggio dello Stoss poco prima dell’arrivo alla cappella dello Stoss © Paul Broger, 2007/Kanton Appenzell Innerrhoden

Documenti video

Spezzoni da «Ösen Globe lebe ondfiire. Das Kirchenjahr in Appenzell Innerrhoden» © Andreas Baumberger AG, 2007/Museum Appenzell

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Ferdinand Fuchs: Stossfahrt. In: Unser Innerrhoden. Ed. Landesschulkommission Appenzell Innerrhoden. Mit Beiträgen von Josef Küng, Ferdinand Fuchs, Roland Inauen, Oskar Keller, Joe Manser, Johann Manser, Edi Moser, Alfred Sutter. Appenzell, 2003

  • Roland Inauen, Matthias Weishaupt: Ueli Rotach. Ein besonderes Kapitel appenzellischer Erinnerungskultur. In: Appenzellische Jahrbücher 2004 (no. 132.). Herisau, 2005

Dossier
  • Stosswallfahrt

    Ausführliche Beschreibung Ultima modifica: 31.05.2018
    Grandezza: 248 kb
    Tipo: PDF