La preghiera dell’Alpe della Svizzera centrale


Categoria:
Espressioni orali
  • Pratiche sociali
Cantone:

Descrizione

La preghiera dell’Alpe (Betruf) è una preghiera tradizionale dei malgari e dei pastori, invocata e cantata di giorno nel periodo dell’estivazione del bestiame in molte località alpine della Svizzera centrale. Al termine di una lunga giornata di lavoro, un alpigiano – di norma il malgaro capo – cerca un posticino adeguato, possibilmente sopraelevato, in cui talvolta è installata una croce di legno. Congiungendo le mani a forma di megafono vicino alla bocca o servendosi di un imbuto del latte in legno intona una salmodia che, in buone condizioni atmosferiche, può anche essere udita fino a valle. Questo canto parlato assolve la funzione di un rituale di protezione. In un colorito tedesco con connotazioni dialettali vengono invocati Dio, la Madonna, Gesù, lo Spirito Santo e diversi Santi affinché proteggano gli abitanti delle Alpi dalle disgrazie e, in particolare, dai pericoli della notte. Intemperie, lupi, ladri e spiriti, in particolare, sono sovente considerati una minaccia. Sul territorio dell’attuale Svizzera, l’Ave-Mariarüeffen (l'invocare la Madonna), com’era chiamato in passato, è stato attestato per la prima volta nel Cinquecento nella zona alpina del Pilatus. Le sue origini dovrebbero però risalire al Tardo Medioevo. Dal punto di vista storico-musicale, si osservano delle somiglianze con i canti delle litanie e le recitazioni bibliche. La preghiera dell’Alpe viene interpretata come un canto gregoriano a carattere popolare, che si è ulteriormente sviluppato nelle zone alpine cattoliche nel corso dei secoli ed è stato tramandato oralmente fino ai giorni nostri da malgari e pastori.

Gallerie di immagini

  • L'alpigiano Heinz Bucher, Alpe Under Blatte sopra Flühli, Lucerna, 2005 © Priska Ketterer, Luzern
  • L'alpigiano Franz Gamma, Alpe Läcki sull'Urnerboden (UR), 2010 © Christof Hirtler, Altdorf
  • Una croce indica il luogo di rito, Alpe sopra Engelberg, Obvaldo, attorno al 1940 © Walter Kuster, Engelberg/Talmuseum Engelberg
  • Un malgaro recita la preghiera serale nell'imbuto del latte, Alpe Brunni sopra Engelberg, Obvaldo, attorno al 1940 © Walter Kuster, Engelberg/Talmuseum Engelberg
  • Preghiera dell'Alpe come soggetto per cartolina, Alpe di Nidvaldo, attorno al 1980 © Arnold Odermatt, Stans
  • La preghiera dell'Alpe come icona: figurina in un album sulle tradizioni popolari, 1954 © Nestlé Historical Archives, Vevey
  • L'alpigiano Heinz Bucher, Alpe Under Blatte sopra Flühli, Lucerna, 2005 © Priska Ketterer, Luzern
  • L'alpigiano Franz Gamma, Alpe Läcki sull'Urnerboden (UR), 2010 © Christof Hirtler, Altdorf
  • Una croce indica il luogo di rito, Alpe sopra Engelberg, Obvaldo, attorno al 1940 © Walter Kuster, Engelberg/Talmuseum Engelberg
  • Un malgaro recita la preghiera serale nell'imbuto del latte, Alpe Brunni sopra Engelberg, Obvaldo, attorno al 1940 © Walter Kuster, Engelberg/Talmuseum Engelberg
  • Preghiera dell'Alpe come soggetto per cartolina, Alpe di Nidvaldo, attorno al 1980 © Arnold Odermatt, Stans
  • La preghiera dell'Alpe come icona: figurina in un album sulle tradizioni popolari, 1954 © Nestlé Historical Archives, Vevey

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Brigitte Bachmann-Geiser (Ed.): Bättruef – Alpsegen. Swiss Alpine Prayer. Oberhofen am Thunersee, 2006 (Compact Disc)

  • Max Peter Baumann: Zur Bedeutung des Betrufes in Uri. In: Festschrift Felix Hoerburger. Regensburg, 1977

  • Bernhard Bremberger: Der Betruf auf dem Urnerboden im Umfeld von Geschichte, Inhalt und Funktion. In: Jahrbuch für Volksliedforschung 29. Berlin, 1984, p. 65-96

  • Dokumentation zum Betruf mit unpublizierten Materialien im Haus der Volksmusik in Altdorf

  • Hans Marti: Der Betruf auf den Entlebucher Alpen. In: Luzerner Hauskalender 184. Luzern, 1985, p. 53-60

  • Bruno Moll: Alpsegen. Kinofilm, Schweizerdeutsch mit deutschen und französischen Untertiteln. Zürich, 2012

  • Martin Staehelin: Bemerkungen zum sogenannten Alpsegen: Wesen und historische Tiefe. In: Schweizerisches Archiv für Volkskunde 78. Basel, 1982, p. 1-35

  • August Wirz: Der Betruf in den Schweizer Alpen. Dissertation (maschinengeschrieben, n. p.). Freiburg im Uechtland, 1943

  • Tonisep Wyss-Meier: Der Betruf im deutschsprachigen und rätoromanischen Raum. Sammlung von Texten und Erläuterungen. Appenzell, 2007

Multimedia
  • Alpsegen auf der Frutt OW (Leo Bucher) 
    Bättruef - Alpsegen - Swiss Alpine Prayer 
    Alpsegen Leo Bucher auf der Obwaldner Frutt
    Ref. Fonoteca nazionale svizzera:
    CD40147 Tr. 7

  • Urner Juchzer
    Bättruef - Alpsegen - Swiss Alpine Prayer
    Juchzer in Uri
    Ref. Fonoteca nazionale svizzera:
    CD40147 Tr. 3

  • Betruf 
    Obwalden (Alpage de Triebenalp)  
    Betruf von der Obwaldner Tribenalp, 1948
    Ref. Fonoteca nazionale svizzera:
    HR5327 Tr. B

Dossier